Da 30 anni una “linea diretta” con Bruxelles
Informazioni privilegiate per i decisori, opportunità di carriera per i giovani dell’Alto Adige e orientamento nella giungla dei finanziamenti UE: tutto questo è garantito dalla Rappresentanza dell’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino a Bruxelles, che celebra il suo 30° anniversario.
Quando in Commissione europea si è discusso di una riforma agricola, la Rappresentanza dell’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino ha già svolto il suo compito principale nel migliore dei modi: attraverso un’efficace attività di lobbying e di networking, il processo decisionale a Bruxelles è stato orientato in modo da prendere in considerazione gli interessi comuni dell’Euregio.
Un’influenza esercitata al momento giusto. “Il nostro valore aggiunto non si manifesta tanto nei canali di informazione ufficiale, quanto in quelli di informazione ufficiosa”: così Vesna Caminades, la direttrice dell’“Ufficio affari esteri altoatesino” a Bruxelles, spiega la sua missione.
Da 20 anni svolge questo incarico con un team ristretto, ma con un impegno infinitamente maggiore. “Inizialmente mi limitavo soprattutto a distribuire biglietti da visita”, ricorda Caminades. L’obiettivo era entrare nel giro delle più importanti relazioni europee, stabilire i giusti contatti e ottenere, attraverso incontri informali, informazioni privilegiate sui temi di rilevanza regionale. “Senza informazioni ufficiose non è possibile promuovere le istanze del territorio” riassume Caminades. Per la Commissione europea esiste un unico interlocutore, vale a dire lo Stato. “Le Regioni giocano un ruolo minimo a questo livello. È quindi ancora più im-portante che in Alto Adige possiamo segnalare le questioni che ci premono nel momento stesso in cui a Bruxelles vengono prese in esame” afferma Ca-minades. A quel punto, però, è neces-sario agire tempestivamente, cercare alleati a livello regionale e farsi ascol-tare politicamente a Bruxelles. Avere ottimi contatti con le regioni alpine è fondamentale, ma è indispensabile avere rapporti anche con altri possibili alleati, ad esempio la Scozia o i Paesi dei Pirenei. Solo insieme, infatti, le realtà locali possono avere una forte rappresentanza e ottenere risultati a Bruxelles.
Insieme per l’Europa dal 1995. La storia della Rappresentanza dell’Eu-regio Tirolo-Alto Adige-Trentino ha avuto inizio già 30 anni fa. Nell’aprile 1995 le Province autonome di Trento e Bolzano e il Land Tirolo decisero di istituire un ufficio congiunto a Bruxelles per poter perseguire in modo diretto ed efficace a livello europeo i propri interessi (inizialmente soprattutto di natura economica). La basegiuridica per poterlo fare era rappresentata dalla legge nazionale, che solo in quel momento permise alle Regioni di aprire uffici di rappresentanza all’estero. L’attuale sede della Rappresentanza dell’Euregio Tirolo-Trentino-Alto Adige in Rue de Pascale 45-47 è stata acquistata congiuntamente da tutti e tre i territori nel 2005. È ubicata nel cuore del quartiere europeo, ossia nelle immediate vicinanze delle più importanti istituzioni dell’UE: il Parlamento europeo, la Commissione europea e il Consiglio europeo. Nonostante i numerosi punti comuni nei settori dell’economia, dell’ambiente, dell’agricoltura, degli affari sociali, dell’istruzione e della cultura, ogni territorio rappresentato nella sede gestisce un proprio bilancio e segue una propria agenda di lavoro. “Tuttavia qui a Bruxelles rappresentiamo una realtà molto speciale, perché il nostro è il primo ufficio transfrontaliero e quindi, fino a oggi, un unicum”, ammette Caminades. Le fa eco l’eurodeputato altoatesino Herbert Dorfmann: “Proprio oggi, in un momento storico in cui sfortunatamente il concetto di regione sta perdendo forza e le regioni vengono depotenziate, il ruolo che le rappresentanze regionali svolgono a Bruxelles è importante. Ci sono innumerevoli settori in cui è necessario che la nostra amministrazione venga informata tempestivamente su cosa sta succedendo a livello comunitario”.
Una bussola nella giungla dei finanziamenti. Da Erasmus Plus a Horizon Europe fino a LIFE: esistono numerosi programmi europei di finanziamento diretto che possono risultare di interesse per i residenti in Alto Adige. Oltre all’attività di lobbying e al lavoro di networking, l’informazione e l’assistenza in questo ambito sono un altro dei compiti centrali della Rappresentanza dell’Euregio a Bruxelles. Giulia Chiarel cura questo settore complesso e sa quanto sia prezioso per gli interessati ricevere il sostegno necessario dall’inizio alla fine di un processo di finanziamento. “Aiutiamo, ad esempio, nella ricerca di informazioni e partner attraverso corsi di formazione specifici e pratici o tramite l’organizzazione di riunioni di progetto, offrendo ulteriori iniziative di affiancamento, come è stato fatto di recente per l’associazione “Officine Vispa” di Bolzano. Constatare i risultati di chi si è rivolto al nostro ufficio è sempre un’enorme soddisfazione”, sottolinea Chiarel. In questo modo anche le organizzazioni e le associazioni minori riescono a beneficiare dei finanziamenti UE. “L’associazione bolzanina “Officine Vispa”, ad esempio, ha realizzato un progetto teatrale che ha coinvolto le scuole e la cittadinanza”, riferisce Chiarel sottolineando che i cospicui fondi disponibili possono inizialmente sembrare una giungla di finanziamenti, ma in ultima analisi consentono di realizzare molti progetti utili e rivolti ai cittadini.
Un trampolino di lancio per fare carriera nell’UE. Un aspetto particolarmente caro all’”Ministero degli Esteri altoatesino” a Bruxelles sono le nuove generazioni. “Siamo un ufficio composto da due donne e per questo dipendiamo dalla preziosa collaborazione di stagisti”, riferisce Caminades parlando della possibilità di fare tre mesi di esperienza nel “cosmo europeo” di Bruxelles presso “l’Ufficio esteri Alto Adige”. “I nostri tirocinanti vengono coinvolti immediatamente, lavorano con grande entusiasmo e apportano nuove idee”, racconta la direttrice dell’ufficio. Collaborare con la Rappresentanza dell’Euregio spesso rappresenta anche un trampolino di lancio per fare carriera all’interno dell’UE. “Alcuni dei nostri giovani collaboratori diventano poi assistenti personali dell’eurodeputato Dorfmann o riescono a ottenere uno dei tirocini disponibili nelle istituzioni dell’UE. Per me è fondamentale ed è anche una soddisfazione personale poter aiutare i giovani a intraprendere la loro carriera”, prosegue Caminades mostrando tutto l’impegno e la passione che pro-fonde nel suo lavoro a Bruxelles.
L’Alpeuregio Summer School come opportunità. Anche diverse delle numerose iniziative ed eventi che la Rappresentanza organizza nel corso dell’anno sono dedicate ai giovani: dal 2010, ad esempio, si tiene annualmente l’Alpeuregio Summer School, da alcune edizioni ribattezzata “Euregio Brussels School”: un evento di formazione continua che si declina su nove giorni durante i quali dieci studenti provenienti dal Tirolo, dall’Alto Adige e dal Trentino hanno modo di approfondire le loro conoscenze in ambito UE. “È un’occasione unica per avere una panoramica delle attività di lobbying che si tengono a livello europeo e sulle opportunità di carriera nell’ambito delle istituzioni dell’UE”, spiega Caminades. Oltre alle iniziative pensate per le nuove generazioni, la Rappresentanza a Bruxelles si fa spesso notare anche per iniziative culturali, dimostrando così che l’UE è molto più vicina di quanto si possa pensare, se si fa riferimento alla “linea diretta” attiva con Bruxelles.
Guida ai programmi europei di finanziamento a gestione diretta 2021-2027
Tutte le informazioni sull’Euregio Brussels School
pir/ses
Documenti da scaricare
- In questo edificio pubblico, in Rue de Pascale 45-47 a Bruxelles, ha sede la Rappresentanza dell’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino. (Foto: Ursula Pirchstaller) » [IMG 1 MB]
- Nel corso della cerimonia celebrativa, gli ex presidenti della Provincia (da sinistra) Lorenzo Dellai, Günther Platter, Carlo Andreotti e Luis Durnwalder hanno raccontato la fondazione della Rappresentanza dell’Euregio. Claudia Messner, direttrice dell’Agenzia di stampa e comunicazione della Provincia di Bolzano, ha moderato la cerimonia. (Foto: Euregio/Elio Germani) » [IMG 1 MB]
Altri articoli di quest'area tematica
Ci trovate qui
Social
Abbonamenti
Ricevi la rivista cartacea gratis direttamente a casa
Con la newsletter sai sempre quando la nuova edizione è online
IscrivitiRedazione
Direttrice responsabile:
Margit Piok (pio)
Coordinamento:
Monika Pichler (mpi), Maurizio Di Giangiacomo (mdg)
Redazione: Maja Clara (mac), Elisa Egidio (ee), Carmen Kollmann (ck), Thomas Laconi (tl), Gabriel Marciano (gm), Ursula Pirchstaller (pir), Angelika Schrott (san), Katharina Trocker (kat).
Contatti
44. Agenzia di stampa e comunicazionePalazzo 1, Piazza Silvius Magnago 1
39100 Bolzano
Tel. +39 0471 41 22 10
