Dal Consiglio alla Giunta provinciale
Il Consiglio è l'unico organo della Provincia eletto direttamente dalla popolazione. Il suo compito principale è quello di approvare le leggi. Il Consiglio elegge anche il presidente e i componenti della Giunta provinciale e ne controlla l'attività.
Il 22 ottobre 2023 gli elettori altoatesini hanno eletto un nuovo Consiglio provinciale. Il Consiglio provinciale, composto da 35 consiglieri, è l'organo legislativo della Provincia secondo il principio della separazione dei poteri. Ciò significa che le leggi provinciali sono approvate dal Consiglio provinciale. È anche responsabile del bilancio, cioè dell'adozione del bilancio provinciale.
Il Consiglio provinciale elegge anche il presidente e la Giunta provinciale - il potere esecutivo - a maggioranza assoluta dei voti. Questo compito, noto come funzione creativa, è stato assolto dal Consiglio il 18 gennaio e il 1° febbraio 2024 con l'elezione del presidente della Provincia e, successivamente, con l'elezione della Giunta composta da undici membri. Questa funzione creativa distingue l'Alto Adige da quasi tutte le altre Regioni, in cui i capi di governo sono eletti direttamente dal popolo. A differenza di altre Regioni, i consiglieri eletti nella Giunta provinciale altoatesina mantengono il loro mandato in Consiglio provinciale. I membri della Giunta provinciale svolgono quindi una duplice funzione, in quanto appartengono sia al ramo legislativo che a quello esecutivo della Provincia.
In quanto fulcro della democrazia e massima rappresentanza del popolo, il Consiglio provinciale ha il compito di approvare leggi con l'obiettivo di regolare al meglio la convivenza in Alto Adige. L'autonomia dell'Alto Adige consente al Consiglio provinciale di emanare leggi in molti settori. Fanno eccezione, ad esempio, la politica estera e di difesa, la giurisdizione, il diritto civile e penale, la cittadinanza, la sicurezza pubblica, lo stato civile e l'anagrafe o la moneta - ambiti in cui lo Stato ha competenza legislativa esclusiva ai sensi della Costituzione e della sua legge di riforma, la n. 3 del 2001.
I consiglieri e la Giunta provinciale possono presentare disegni di legge, così come i cittadini attraverso un referendum, che richiede almeno 8.000 firme di elettori. Anche il Consiglio dei Comuni è autorizzato a farlo se la legge in questione riguarda le proprie aree di competenza. Solo la Giunta provinciale può presentare disegni di legge sul bilancio e sulle finanze. I disegni di legge sono presentati al presidente del Consiglio provinciale, che li assegna alla commissione legislativa competente per l'esame. Le commissioni legislative vengono formate all'inizio di ogni legislatura; il Consiglio ne stabilisce il numero, le competenze e le dimensioni e le elegge. La composizione deve corrispondere alla forza dei gruppi linguistici rappresentati in Consiglio. Dopo l'esame da parte della commissione legislativa, il dibattito si svolge nella sessione plenaria del Parlamento, con una votazione su ciascun articolo e infine sull'intero progetto di legge. La legge può quindi essere promulgata dal presidente della Provincia e pubblicata sul Bollettino ufficiale.
La Giunta provinciale è responsabile dell'attuazione delle leggi provinciali approvate dal Consiglio provinciale e dell'amministrazione della Provincia con i fondi messi a disposizione dal bilancio provinciale. A tal fine, può emanare regolamenti. Il Consiglio, da parte sua, controlla la Giunta provinciale. Per svolgere questa funzione di controllo, i membri del Consiglio devono essere in grado di informarsi sull'operato e sui piani della Giunta. A tal fine, hanno a disposizione una serie di diritti e strumenti. Finora, i consiglieri provinciali hanno usato più frequentemente l'opzione di presentare un'interrogazione scritta alla Presidenza del Consiglio provinciale o alla Giunta provinciale, che deve fornire una risposta scritta entro 30 giorni. Un'altra opzione frequentemente utilizzata sono le "Interrogazioni su temi di attualità", introdotte nel 1993. Si svolgono il primo giorno di ogni sessione consiliare mensile e durano 120 minuti. I consiglieri possono porre brevi domande, che di solito ricevono una risposta immediata. Possono essere istituite anche commissioni d'inchiesta su questioni o temi specifici sulla base di mozioni motivate, in cui devono essere rappresentati tutti i gruppi consiliari. Al termine del lavoro, la commissione d'inchiesta presenta una relazione al Consiglio e può proporre provvedimenti.
Il Consiglio provinciale può anche fornire alla Giunta provinciale linee guida politiche per le sue attività. Questa funzione partecipativa viene esercitata principalmente attraverso mozioni e proposte di disegni di legge (i cosiddetti ordini del giorno). Il Consiglio ha inoltre il diritto di nominare e designare persone che rappresentino la Provincia autonoma di Bolzano in vari organismi importanti per la gestione dell'autonomia, come le Commissioni paritetiche per le norme d'attuazione dello Statuto speciale, ossia la Commissione dei Dodici e la Commissione dei Sei, nonché la Commissione permanente dei 137 istituita presso la Presidenza del Consiglio dei ministri. Il Consiglio è anche responsabile delle nomine alle cariche di Difensore civico, Garante per l'infanzia e l'adolescenza, Consigliera di parità, responsabile del Centro di tutela contro le discriminazioni e i giudici del Tribunale Regionale di Giustizia amministrativa di Bolzano. Infine, il Consiglio provinciale ha voce in capitolo sulle modifiche allo Statuto di autonomia e può avviare le relative iniziative.
Mentre il presidente della Provincia è a capo della Giunta provinciale e quindi dell'Amministrazione, il presidente del Consiglio provinciale dirige l'Ufficio di Presidenza del Consiglio provinciale, lo rappresenta all'esterno e presiede le sedute plenarie. È assistito da un massimo di due vicepresidenti e tre segretari questori. Il mandato del presidente del Consiglio è di due anni e mezzo, il che significa che sia il gruppo linguistico tedesco che quello italiano possono ricoprire la Presidenza durante la legislatura quinquennale. I due vicepresidenti devono appartenere a un gruppo linguistico diverso da quello del presidente. Dal 2001 è possibile eleggere anche un presidente ladino del Consiglio provinciale. Nella precedente XVI legislatura questo è avvenuto per la prima volta.
____
Sul sito web del Consiglio www.consigli o-bz.org troverete tutte le informazioni sul Consiglio: i suoi compiti e le sue funzioni, i consiglieri, un ampio database con file politici, video delle sessioni del Consiglio, deliberazioni e verbali delle riunioni e molto altro ancora.
Le sedute del Consiglio della Provincia autonoma di Bolzano sono aperte al pubblico e quindi accessibili a tutti gli interessati. Chiunque può seguire le sedute del Consiglio provinciale in qualsiasi momento e senza prenotazione. Per l'accesso alla galleria dei visitatori è necessario un documento d'identità. I lavori delle sessioni plenarie sono inoltre trasmessi in diretta sul sito web e sul canale YouTube del Consiglio.
Per i gruppi, il Consiglio offre diverse visite guidate e modalità di presentazione, alcune durante le settimane di seduta, altre al di fuori di esse.
Qui puoi trovare tutte le informazioni sul Consiglio della Provincia autonoma di Bolzano
jw/mdg
Altri articoli di quest'area tematica
Ci trovate qui
Social
Abbonamenti
Ricevi la rivista cartacea gratis direttamente a casa
Con la newsletter sai sempre quando la nuova edizione è online
IscrivitiRedazione
Direttrice responsabile:
Margit Piok (pio)
Coordinamento:
Monika Pichler (mpi), Maurizio Di Giangiacomo (mdg)
Redazione: Maja Clara (mac), Elisa Egidio (ee), Carmen Kollmann (ck), Thomas Laconi (tl), Gabriel Marciano (gm), Ursula Pirchstaller (pir), Angelika Schrott (san), Katharina Trocker (kat).
Contatti
44. Agenzia di stampa e comunicazionePalazzo 1, Piazza Silvius Magnago 1
39100 Bolzano
Tel. +39 0471 41 22 10