Finanziati sette progetti di ricerca
Come la siccità influisce sulle foreste di montagna, o come si possono ridurre i rifiuti elettronici. I ricercatori affrontano, da quest’anno, queste e altre tematiche, grazie al sostegno della Provincia.
Sette progetti di ricerca internazionali saranno finanziati con 1,8 milioni di euro fino al 2025. Si tratta dei cosiddetti "joint projects", progetti di cooperazione tra istituti di ricerca altoatesini e partner all'estero, che la Provincia sostiene attraverso accordi con fondi scientifici europei.
Tre progetti sono finanziati dalla Provincia di Bolzano attraverso l'accordo con il Fondo Nazionale Svizzero per la ricerca scientifica SNF: il progetto di ricerca Caleidoscope in cui Claudia Notarnicola dell'Eurac studia gli effetti della siccità sulle foreste di montagna monitorando la fissazione del carbonio e la traspirazione, in collaborazione con l'Istituto per lo studio della neve e delle valanghe di Davos; il progetto Altroclima, in cui Francesco Comiti dell'Università di Bolzano collabora con l'Università di Losanna per quantificare l'influenza dei cambiamenti climatici sul trasporto del carico di fondo nella regione alpina; il progetto Gupagras che, sotto la direzione di Elisabeth Tauber dell'Università di Bolzano, collabora con HES-SO Valais Wallis e l'Università di Losanna per esaminare i prati di pascolo seminaturali come fonte di cibo per le pecore.
BioViSo è uno dei due progetti finanziati in collaborazione con il Fondo austriaco per la scienza FWF. Il progetto di Luigimaria Borruso dell'Università di Bolzano e Paul Illmer dell'Università di Innsbruck, a cui partecipa anche Eurac Research, mira a identificare i fattori abiotici e biotici per influenzare positivamente la biodiversità del suolo e la produzione di uva. Stefan Zerbe, di Unibz, sta studiando la progressiva diffusione di specie arboree decidue sempreverdi a seguito dei cambiamenti climatici, insieme a partner austriaci e altoatesini, all'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (Ispra) e all'Università di Innsbruck nel progetto TracEve.
DID è un progetto di ricerca del linguista Alessandro Vietti dell'Università di Bolzano, in cui, insieme alla LMU di Monaco di Baviera, si vuole creare una prima banca dati sui suoni dei dialetti tirolesi e documentare la variante altoatesina del tirolese. Il progetto è cofinanziato dalla Fondazione tedesca per la ricerca DFG. Infine, insieme al Fondo nazionale di ricerca lussemburghese FNR, la Provincia finanzia il progetto V-SAFE, in cui Niko Münzenrieder, dell'Università di Bolzano, insieme all'Istituto lussemburghese di scienza e tecnologia, è alla ricerca di tecnologie ecologiche per integrare dispositivi a film sottile con substrati polimerici innovativi, i cosiddetti “vitrimers”, per produrre dispositivi elettronici riparabili e riciclabili e ridurre i rifiuti elettronici.
Ulteriori informazioni nel comunicato dell’Agenzia stampa della Provincia: https://news.provincia.bz.it/it/news/sostegno-della-provincia-a-7-nuovi-progetti-internazionali-di-ricerca
Qui l’accesso per segnalare un progetto di ricerca: https://civis.bz.it/it/servizi/servizio.html?id=1036884
jw/sc
Ci trovate qui
Social
Abbonamenti
Ricevi la rivista cartacea gratis direttamente a casa
Con la newsletter sai sempre quando la nuova edizione è online
IscrivitiRedazione
Direttrice responsabile:
Margit Piok (pio)
Coordinamento:
Monika Pichler (mpi), Maurizio Di Giangiacomo (mdg)
Redazione: Maja Clara (mac), Elisa Egidio (ee), Carmen Kollmann (ck), Thomas Laconi (tl), Gabriel Marciano (gm), Ursula Pirchstaller (pir), Angelika Schrott (san), Katharina Trocker (kat).
Contatti
44. Agenzia di stampa e comunicazionePalazzo 1, Piazza Silvius Magnago 1
39100 Bolzano
Tel. +39 0471 41 22 10