Molto prima della nostra epoca
Al Museo di Scienze Naturali di Bolzano una mostra intitolata "Caldera – all’ombra del supervulcano" offre una panoramica sugli ecosistemi preistorici dell'Alto Adige
Circa 280 milioni di anni fa in Alto Adige era attivo un supervulcano che eruttava ripetutamente. Durante i periodi di quiescenza, animali e piante tornavano a popolare l’area formando sempre nuovi ecosistemi che poi venivano sepolti, e conservati, dai sedimenti. La paleontologa Evelyn Kustatscher, del Museo di Scienze Naturali dell’Alto Adige a Bolzano, ha studiato questi processi che ora vengono presentati nell’affascinante mostra "Caldera – all’ombra del supervulcano". I visitatori possono scoprire il mondo degli ecosistemi preistorici dell’Alto Adige, coperti da boschi di conifere, con felci ed equiseti, e popolati da anfibi e rettili.
dg/ek/ms
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