Ponti per la scienza
Creare reti e promuovere la ricerca e l’innovazione in Tirolo, Alto Adige e Trentino: queste sono priorità dell’Euregio. Due premi ne sono l’espressione più evidente.
Prima la tensione, poi l’inquietudine, infine la soddisfazione: il 17 agosto 2024 è stato come fare un giro sulle montagne russe per Matteo Dall’Amico e Ariele Zanfei. Quel sabato mattina avevano partecipato, rispettivamente, alle due finali del Premio Innovazione dell’Euregio e del Premio Giovani Ricercatori dell’Euregio ad Alpbach, in Tirolo, assieme ad altri cinque concorrenti. Poi è giunto il momento di attendere il verdetto delle due giurie, annunciato nella prima serata: Dall’Amico con la sua azienda Waterjade Srl e Zanfei con lo spin-off di AIAQUA UniBz erano i vincitori.
La gioia è stata immensa: “Questo premio riconosce il grande impegno che abbiamo dedicato al nostro progetto negli ultimi anni”, ammette Ariele Zanfei. “Ricevere questo riconoscimento è il momento più entusiasmante della mia carriera professionale fino ad ora”. Dall’Amico concorda pienamente: “Abbiamo potuto confrontarci con altre realtà operative nel campo dell’intelligenza artificiale a livello internazionale. Il premio certifica la qualità della nostra innovazione e ricompensa i molti anni di duro lavoro di tutti i nostri collaboratori".
Riconoscere e dare visibilità al prezioso lavoro di ricerca e sviluppo sono i principali motivi per i quali l’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino promuove ogni anno i due premi. Ma non sono gli unici, spiega il segretario generale dell’Euregio Christoph von Ach: “La Giunta dell’Euregio aspira anche a mettere sempre più in rete gli istituti di ricerca e le aziende innovative dei tre territori membri”. L’Euregio necessita di soluzioni per sfide sempre più complesse, spesso su scala globale, che tengano conto della sua posizione in ambiente montano e delle sue caratteristiche linguistiche, sociali, economiche e culturali. Negli ultimi anni le amministrazioni di Tirolo, Alto Adige e Trentino hanno investito molto in ricerca e sviluppo. “Unire le forze e creare un valore aggiunto per la società è il nostro obiettivo principale. L’Euregio può costruire ponti e promuovere la cooperazione, soprattutto nell’ambito della ricerca e dello sviluppo”, conclude il segretario generale.
I premi dell’Euregio vanno letti in quest’ottica. Ogni anno incoraggiano i giovani ricercatori e le aziende più innovative a presentare i loro progetti di ricerca e sviluppo su un tema specifico. Quest’anno sono stati presentati 69 progetti sul tema “Intelligenza Artificiale” (AI), 44 per il Premio Giovani Ricercatori dell’Euregio e 25 per il Premio Innovazione dell’Euregio. Anche la Camera di Commercio del Tirolo e le Camere di Commercio di Bolzano e Trento sono persuase che una tale varietà di proposte vada a vantaggio anche del settore imprenditoriale e per questo hanno patrocinato i premi per i primi tre classificati. Durante la cerimonia di premiazione, Barbara Thaler della Camera di Commercio del Tirolo e Michl Ebner della Camera di Commercio di Bolzano hanno riconosciuto che sono state avanzate molte applicazioni utili dell’AI che consentiranno alle aziende dell’Euregio di far fronte alle sfide del futuro.
Ricerca di base, mobilità, diritto europeo. Oltre ai premi, l’Euregio punta a creare ponti duraturi nel campo della scienza con una serie di iniziative (vedi QR-code). Una di queste è l’EuregioScienceFund, destinato alla ricerca di base. Dal 2014 gli istituti di ricerca di Tirolo, Alto Adige e Trentino possono partecipare a progetti interregionali per un periodo che va dai 24 ai 36 mesi.
L’EuregioMobilityFund è invece attivo dal 2013 per intensificare gli interscambi diretti tra gli istituti di ricerca e promuovere la mobilità di professori, studenti e ricercatori all’interno dell’Euregio. Dal 2013 circa 1.200 studenti e 200 docenti sono stati coinvolti nei 43 programmi di finanziamento tri o bilaterali in vari ambiti scientifici.
L’Euregio vuole inoltre promuovere la conoscenza del diritto europeo. La legislazione dell’Unione europea ha infatti un ruolo sempre più rilevante; per questo, assieme all’Università di Innsbruck e al Forum europeo di Alpbach, l’Euregio organizza ogni anno in estate un corso universitario intensivo sul “Diritto europeo”.
I due vincitori, Ariele Zanfei e Matteo Dall’Amico, auspicano che i due premi creino dei ponti anche con la società. Nell’immediato futuro la politica e le imprese dovranno impegnarsi maggiormente su un uso sostenibile ed efficiente della risorsa idrica: l’approvvigionamento di acqua, la componente più importante della vita, è stato un aspetto a lungo ignorato. Tuttavia, a causa dei cambiamenti climatici, è meno scontato di quanto possa sembrare alla maggior parte della popolazione.
gst
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