Buon compleanno, inclusione!
La Legge provinciale 7/2015 compie 10 anni: continua il focus su partecipazione e inclusione delle persone con disabilità.
Tutte le persone devono poter partecipare e poter essere presenti ovunque. Da questo nobile principio d’inclusione si è iniziato a lavorare per scrivere il testo che è poi diventato la Legge provinciale nr. 7 del 14 luglio 2015, considerata un baluardo da seguire nell’ambito della disabilità e presa ad esempio anche successivamente fuori dal territorio provinciale. “È stata un’ottima cosa: mette in chiaro che tutti abbiamo gli stessi diritti e doveri e semplicemente va sostenuto chi parte da una situazione svantaggiata”, testimonia Stefano Minozzi, presidente della Sezione di Bolzano dell’Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare e tecnico informatico di IAA - Informatica Alto Adige SpA, che ha vissuto in prima persona gli effetti della Legge provinciale e dell’approccio adottato in seguito all’approvazione dalla Provincia autonoma di Bolzano.
Un approccio bottom-up: dal basso per coinvolgere tutti e tutte. La Legge per la partecipazione e l’inclusione delle persone con disabilità è stata approvata all’unanimità dal Consiglio della Provincia autonoma di Bolzano dopo un lungo iter che la ha caratterizzata in modo diverso da tutte le altre. Infatti, l’Amministrazione era riuscita a perseguire e garantire la massima partecipazione possibile alla stesura: la Legge si può ritenere un esempio per quanto riguarda l’approccio adottato per redigerla. Un approccio del tutto bottom-up, ossia caratterizzato da una strategia che coinvolge e ascolta tutta la base nell’esprimere le proprie opinioni. Per raccogliere spunti, idee e opinioni, era stata creata una pagina web dedicata, in cui operatori, familiari e persone con disabilità potevano portare avanti le loro proposte sui più svariati temi, dall’abitare, al lavoro, all’ambito familiare. Nel processo di raccolta, è stata centrale anche la collaborazione con la Libera Università di Bolzano (unibz). Assieme anche alla allora direttrice dell’Avvocatura della Provincia, Renate von Guggenberg, il rettore dell’epoca di unibz, Walter August Lorenz, aveva aiutato nella stesura del testo e un’esperta in materia di servizio sociale e sociologia, la professoressa Anna Aluffi, aveva tenuto a unibz una relazione in merito al disegno di legge in corso di stesura, durante la Giornata internazionale delle persone con disabilità, il 3 dicembre del 2014. Inoltre, alcuni studenti dell’Università di Bolzano si erano proposti per condurre delle interviste e raccogliere le opinioni delle persone interessate dalla legge: “Cosa volete che cambi? Che aspettative avete da questa legge?”, due delle principali domande poste.
Un intenso lavoro di raccolta e tra- duzione in testo di legge. Quando si mettono in moto così tante forze per coinvolgere più persone possibili nell’esprimere la propria opinione, l’impegno per raccogliere quei pareri, per metterli in ordine e per tradurli in proposte concrete non può che essere ingente. “L’Ufficio si è fatto in quattro per dare la luce a questo disegno di legge. Siamo molto orgogliose di com’è andata, con l’approvazione prima in Giunta e poi all’unanimità in Consiglio provinciale. Ma soprattutto la felicità è data dal riscontro avuto da chi vive la disabilità: è stato apprezzato che non si decida sulle persone con disabilità senza coinvolgerle”, ricorda Lorella Franchi, una delle funzionarie che lavoravano all’Ufficio Persone con disabilità della Provincia al momento della stesura. La Legge, una volta pubblicata, è stata tradotta in lingua facile, proprio per consentire di leggerla a più persone possibili.
Gli obiettivi che tuttora sta perseguendo la legge. Con la Legge provinciale 7/2015 si è recepita la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità ed è stato istituito l’Osservatorio provinciale per i diritti delle persone con disabilità, un organo indipendente che riunisce esperte ed esperti per osservare come stanno le persone con disabilità in Alto Adige e se i loro diritti sono rispettati. Ma la disabilità è trasversale, e tale è questa Legge. Lavoro, abitare, strutture semiresidenziali, scuola, infanzia, sanità, sport... persino le foreste: in ogni ambito dell’Amministrazione provinciale vengono tuttora implementate misure per favorire maggiore inclusione. Come sottolinea la direttrice dell’Ufficio Persone con disabilità della Provincia Verena Moser, infatti, “inclusione è la parola chiave: si tratta di un processo legislativo portato avanti dalle persone con disabilità per le persone con disabilità, favorendo non solo l’integrazione, ma l’inclusione: ognuno fa parte della società per come è fatto e questa è la direzione che perseguiamo”, ha detto. Moser ha rimarcato che “la disabilità non dev’essere un fattore escludente ma chi la vive sulla propria pelle può e deve trovare una società che l’accolga, eliminando le barriere. Questa Legge, infatti, ha portato a un importante processo di deistituzionalizzazione, con tanti servizi di accompagnamento per permettere alle persone con disabilità di vivere in autonomia e di fare attività, partecipando alla vita della società assieme alle altre persone”.
Ancora al lavoro per l’inclusione: i prossimi passi. Tutte le Ripartizioni della Provincia tengono un incontro periodico – l’ultimo è stato il 13 marzo 2025 – per aggiornarsi e coordinarsi su ciò che è stato fatto nei rispettivi ambiti e ciò che intendono fare per favorire una maggiore inclusione delle persone con disabilità. Si passa dagli interventi sugli autobus, sulle funivie e alle stazioni per quanto riguarda la mobilità, all’aumento dei collaboratori all’integrazione per quanto riguarda la scuola, al contributo in ambito sanitario per l’acquisto di un secondo paio di scarpe ortopediche per le persone affette da patologie del piede... Ma sono solo degli esempi: il tema è così trasversale che coinvolge tutta l’Amministrazione.
Nel frattempo, per i dieci anni dall’approvazione della Legge provinciale 7 del 14 luglio 2015, sono in corso diversi eventi informativi e una campagna di comunicazione mirata si svilupperà fino al 3 dicembre, Giornata internazionale delle persone con disabilità.
Qui è possibile consultare la Legge provinciale numero 7 del 14 luglio 2015 in lingua facile.
gm
Altri articoli di quest'area tematica
Ci trovate qui
Social
Abbonamenti
Ricevi la rivista cartacea gratis direttamente a casa
Con la newsletter sai sempre quando la nuova edizione è online
IscrivitiRedazione
Direttrice responsabile:
Margit Piok (pio)
Coordinamento:
Monika Pichler (mpi), Maurizio Di Giangiacomo (mdg)
Redazione: Maja Clara (mac), Elisa Egidio (ee), Carmen Kollmann (ck), Thomas Laconi (tl), Gabriel Marciano (gm), Ursula Pirchstaller (pir), Angelika Schrott (san), Katharina Trocker (kat).
Contatti
44. Agenzia di stampa e comunicazionePalazzo 1, Piazza Silvius Magnago 1
39100 Bolzano
Tel. +39 0471 41 22 10
