In Val Venosta il primo ETCS su una ferrovia regionale in Italia
Sono in corso l’elettrificazione e l’ammodernamento della ferrovia della Val Venosta e per la prima volta a fine marzo è entrato in funzione il sistema ETCS.
Parola chiave: innovazione, quella della ferrovia della Val Venosta, in corso di ammodernamento ed elettrificazione mentre nello specifico sono stati installati il sistema europeo di controllo dei treni ETCS e le nuove linee aeree. Si tratta della prima linea regionale in Italia ad avere questo sistema. Motivo per cui, domenica 29 marzo, all’avvio della linea hanno presenziato anche noti esperti di RFI, definendo la linea della Val Venosta “una pietra miliare di innovazione ferroviaria” e un esempio a livello tecnico per il resto d’Italia.
Domenica 29 marzo, alle 5:16 del mattino, infatti, il primo treno Stadler ATR 100 è entrato in servizio sulla linea ferroviaria della Val Venosta, recentemente dotata di ETCS tra Merano e Malles. Negli ultimi mesi, l’Agenzia dell’Unione Europea per le Ferrovie (ERA), l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali (ANSFISA) e la Provincia autonoma di Bolzano hanno verificato che i sistemi sono sicuri e hanno rilasciato le autorizzazioni per il servizio commerciale. Parimenti, l’elettrificazione della ferrovia della Val Venosta è giunta alla fase finale. Nell’ultimo periodo sono stati effettuati test su base quotidiana e la linea è stata aperta al pubblico con cadenza crescente.
Due milioni di passeggere e pas-seggeri all’anno. Dalla sua riapertura nel 2005, la Ferrovia della Val Venosta registra circa 2 milioni di passeggeri all’anno. Con l’elettrificazione della linea e l’introduzione del sistema europeo di controllo dei treni ETCS e del sistema di comunicazione GSM-R, la Ferrovia della Val Venosta non solo è ora completamente integrata nella rete ferroviaria europea, ma raggiunge anche un livello di sicurezza nettamente superiore. La prudenza non è mancata e non manca: si procede per gradi, con l’obiettivo, di pari passo mantenuto e perseguito, di non far mai mancare la possibilità di utilizzare il trasporto pubblico alla cittadinanza, conservando il servizio autobus sostitutivo.
Investimento di 8,5 milioni di euro. L’investimento complessivo per gli interventi ammonta a circa 85 milioni di euro. In futuro la linea sarà completamente elettrificata, sarà resa ancora più efficiente e sarà ulteriormente integrata nella rete ferroviaria europea. Ulteriore obiettivo dell’elettrificazione della linea, oltre alla già citata sicurezza, è l’aumento della capacità del trasporto ferroviario, dei posti a sedere e del confort di viaggio, per realizzare un cadenzamento di viaggio ogni trenta minuti anche in Val Venosta.
gm
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