[Link esterno] Sito internet - Provincia autonoma di Bolzano - Alto Adige

L'aiuto c'è!

07/03/2024

Le donne che subiscono violenza hanno diritto al contributo per l'assistenza legale e all'esenzione dal ticket.

Le donne che chiedono Erika al pronto soccorso ottengono l'accesso più rapido possibile ai servizi di supporto e l'accesso prioritario e diretto ai servizi medici nella propria sede protetta. (Foto: Claudia Corrent)
Le donne che chiedono "Erika" al pronto soccorso ottengono l'accesso più rapido possibile ai servizi di supporto e l'accesso prioritario e diretto ai servizi medici nella propria sede protetta. (Foto: Claudia Corrent)

Dal febbraio 2024 le donne e i bambini che hanno subito o sono esposti ad atti di violenza non devono più pagare il ticket per le prestazioni mediche specialistiche, diagnostiche, terapeutiche, riabilitative e continuative. Il codice di esenzione corrispondente viene assegnato dal medico curante del pronto soccorso. Il codice è valido per un anno e può essere rinnovato successivamente, a condizione che la situazione clinica o psicologica della persona interessata non sia cambiata. Perché la violenza di genere avviene anche in Alto Adige. Nel 2022 (i dati per il 2023 non sono ancora disponibili), i servizi della Casa delle donne dell'Alto Adige hanno fornito consulenza e sostegno a 600 donne in situazioni di violenza, mentre 130 donne e i loro 122 figli minorenni sono stati ricoverati in una struttura residenziale gestita dal servizio Casa delle donne. La Provincia sostiene questo servizio con circa 2,5 milioni di euro all'anno. Alla fine del 2021 è stata introdotta una nuova legge provinciale per proteggere meglio le vittime di violenza, ma anche per rafforzare la prevenzione della violenza. Ciò rende possibile, ad esempio, una migliore collaborazione tra i cinque servizi di Casa delle donne, la stesura di un piano d'azione triennale per la prevenzione della violenza e l'istituzione di un tavolo di coordinamento permanente.

Una delle misure concrete di questa legge è l'introduzione del "Contributo di solidarietà per il patrocinio legale alle donne vittime di violenza e maltrattamenti". L'obiettivo è quello di garantire alle vittime di violenza la possibilità di rivolgersi a un avvocato per intraprendere un'azione legale contro l'autore della violenza. Le vittime possono rivolgersi al distretto sociale del proprio bacino d'utenza e devono già essere accompagnate da un servizio della Casa delle donne. Un altro requisito è che sia stata presentata una denuncia penale e/o che sia stata intrapresa un'azione legale in tribunale. Il contributo viene versato indipendentemente dal reddito. Le donne vittime di violenza ricevono un aiuto concreto anche nei pronto soccorso degli ospedali altoatesini. La parola d'ordine "Erika" attiva una catena di servizi di supporto in un ambiente protetto.

L'aiuto alle donne che hanno subito violenza – in qualsiasi forma – è disponibile a questo link: 

 Contro la violenza alle donne | Provincia autonoma di Bolzano - Alto Adige

ck/mdg

Ci trovate qui

Abbonamenti

Ricevi la rivista cartacea gratis direttamente a casa

Ordina ora

Con la newsletter sai sempre quando la nuova edizione è online

Iscriviti

Redazione

Direttrice responsabile:
Margit Piok (pio)

Coordinamento: Monika Pichler (mpi), Maurizio Di Giangiacomo (mdg)
Redazione: Maja Clara (mac), Elisa Egidio (ee), Carmen Kollmann (ck), Thomas Laconi (tl), Gabriel Marciano (gm), Ursula Pirchstaller (pir), Angelika Schrott (san), Katharina Trocker (kat).


Contatti

44. Agenzia di stampa e comunicazione
Palazzo 1, Piazza Silvius Magnago 1
39100 Bolzano
Tel. +39 0471 41 22 10