Giovani in Alto Adige tra scuola e lavoro
Ogni anno circa 14 mila persone fanno ricorso all’Ufficio Orientamento scolastico e professionale della Provincia. Forte radicamento territoriale del servizio.
Il percorso dei giovani verso l’età adulta è inevitabilmente segnato dal passaggio dal mondo scolastico a quello lavorativo. La Provincia autonoma di Bolzano, di concerto con istituzioni come l’Euregio, pone particolare attenzione a questa fase, con un sistema strutturato di orientamento scolastico e professionale, che da diversi decenni accompagna migliaia di ragazzi e ragazze, così come i loro genitori, nel momento delle scelte formative e occupazionali.
Nel contesto del ciclo di incontri “I martedì dell’Euregio”, grazie al supporto di diversi esperti universitari, è stato tra l’altro recentemente presentato uno spaccato significativo della condizione giovanile altoatesina, trentina e tirolese sulla base degli esiti del progetto Euregio “Il mondo giovanile tra transizioni, sfide ed opportunità.” Iniziativa utile a raccogliere e confrontare dati ed esperienze relative alle traiettorie di vita dei giovani sui tre territori, traendo un focus specifico sulle peculiarità del territorio provinciale dell’Alto Adige.
Un sistema radicato e multilingue. La Provincia autonoma di Bolzano dispone di dieci sedi territoriali per l’orientamento scolastico e professionale, distribuite su tutto il territorio e accessibili gratuitamente in tre lingue (italiano, tedesco e ladino). Il personale, composto da consulenti, psicologi, pedagogisti e documentalisti, svolge un’attività centrata sull’ascolto, l’analisi delle risorse personali e il sostegno alla scelta.
Nel 2024 (ultimo dato utile, in linea con gli anni precedenti), circa 14.000 utenti hanno fatto ricorso all’Ufficio Orientamento; la grande maggioranza sono giovani tra i 13 e i 25 anni. Le consulenze individuali hanno riguardato in particolare studenti delle scuole medie, delle scuole superiori e giovani adulti in fase di riorientamento universitario o professionale. Vengono in consulenza anche adulti di tutte le età per riorientarsi. Tra gli strumenti adottati, l’ACP (analisi delle competenze personali) rappresenta un supporto utile per favorire la con-
sapevolezza su motivazione, metodo di studio, approccio alle scelte e propensione alla pianificazione.
Adattabilità e benessere nei momenti di passaggio. Un approfondimento interessante proviene dallo studio condotto per l’Euregio dall’Università di Trento, che ha analizzato le risorse psicologiche dei giovani dell’Euregio – con dati specifici anche per la provincia di Bolzano – in relazione alla capacità di affrontare i momenti di transizione. In particolare, è stato valutato il livello di “career adaptability”, ovvero la capacità di progettare in modo flessibile e consapevole la propria carriera.
I giovani altoatesini presentano, in media, buoni livelli di adattabilità, più alti rispetto alla media dell’Euregio, associati a un discreto benessere percepito e a una valutazione positiva della propria esperienza scolastica. Tuttavia, non mancano elementi critici: alcuni intervistati segnalano difficoltà nella gestione dell’ansia legata alle scelte e percezioni di disuguaglianza tra gruppi linguistici nell’accesso alle opportunità formative e lavorative.
Transizione scuola-lavoro e settori connessi. Nel corso degli ultimi anni si è registrato un incremento di situazioni complesse tra i giovani utenti dell’Ufficio Orientamento. Non si tratta solo di dubbi su quale percorso intraprendere, ma spesso di un bisogno più ampio di rielaborazione dell’identità personale e delle aspettative rispetto al futuro. Questo tipo di consulenze richiede, oltre a competenze psicopedagogiche, un approccio multidisciplinare, in alcuni casi in collaborazione con altri servizi territoriali di supporto.
Un altro elemento analizzato riguarda l’importanza attribuita dai giovani intervistati alla cosiddetta “carriera sostenibile”, intesa come un percorso di vita lavorativa coerente con le proprie competenze, interessi e condizioni di benessere. Il concetto si sta lentamente affermando anche tra i più giovani, come riflesso di un contesto sociale in cui l’occupazione non è solo una fonte di reddito, ma anche di identità e realizzazione personale.
Uno sguardo sul futuro. Il quadro che emerge per la provincia di Bolzano è quello di un sistema strutturato e specializzato, in cui il supporto ai giovani si articola lungo diverse direttrici: informazione attendibile e super partes, orientamento, analisi delle competenze, ascolto. Il forte radicamento territoriale dell’Ufficio Orientamento scolastico e professionale, unito alla sua accessibilità linguistica e culturale, rappresenta un elemento distintivo rispetto ad altre realtà.
Pur non essendo possibile tracciare un percorso univoco, i dati raccolti e le esperienze condivise offrono uno spunto utile per riflettere sulle sfide e le risorse che caratterizzano le nuove generazioni. Comprendere i meccanismi di scelta e le strategie di adattamento dei giovani può contribuire a delineare un’immagine più completa delle dinamiche che caratterizzano oggi il mondo della formazione e del lavoro.
gm
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