Nuovi orizzonti per l’accesso all’Amministrazione provinciale
Un impiego in Provincia rappresenta una responsabilità concreta nei confronti dell’Alto Adige. Grazie all’introduzione di procedure più semplici e veloci, l’Amministrazione provinciale rende oggi l’ingresso nel mondo del pubblico impiego più agevole che mai
Chi oggi è alla ricerca di un posto di lavoro esige chiarezza e tempi rapidi. Proprio per rispondere a queste esigenze l’Amministrazione provinciale ha profondamente rinnovato e sviluppato il sistema di assunzione del personale. “L’accesso deve diventare più semplice, senza però dover rinunciare ai criteri di qualità, equità o certezza giuridica”, spiega l’assessora provinciale al Personale Magdalena Amhof. I concorsi pubblici rimangono, come in passato e come previsto dalle normative vigenti per le pubbliche amministrazioni, la base fondamentale dell’iter. Anche il requisito del bilinguismo e le regole chiare continuano a essere pilastri per il reclutamento dei dipendenti; la novità risiede, però, nel percorso per raggiungere l’obiettivo. “L’Amministrazione provinciale ha revisionato i propri processi passo dopo passo. L’obiettivo è quello di diventare più veloci, semplici e facilmente accessibili per chi intende candidarsi”, afferma Amhof. Per poter garantire un’amministrazione efficiente, infatti, la Provincia necessita di collaboratori e collaboratrici motivati: “Vogliamo offrire servizi di alta qualità ai cittadini e alle cittadine. Per farlo, servono dipendenti qualificati”, sottolinea il presidente della Provincia Arno Kompatscher. Chi presenta la propria candidatura deve poter percepire che l’impegno è richiesto e che la crescita professionale è possibile. Per questo motivo le moderne procedure di selezione non sono soltanto una questione di tecnologia aggiuntiva, quanto piuttosto un segno tangibile di stima e valorizzazione fin dal primo momento.
La necessità di intervenire è evidente: circa il 5,5% dei posti di lavoro nell’Amministrazione provinciale risulta attualmente vacante. Inoltre, nei prossimi anni, altri dipendenti esperti raggiungeranno l’età della pensione. Solo nel corso del 2024 sono stati banditi 434 posti di lavoro per i quali sono pervenute oltre 1.600 domande. Di questi candidati, 625 sono riusciti a inserirsi nelle graduatorie di merito. “Queste cifre dimostrano quanto sia elevato l’interesse, ma evidenziano anche quanto le procedure siano impegnative dal punto di vista organizzativo per i diversi profili professionali”, spiega il direttore di Dipartimento Günther Burger. Nel 2025 la Provincia ha gestito 38 concorsi e una singola selezione può comportare fino a 60 passaggi, dalla verifica preliminare fino all’assunzione effettiva, chiarisce Burger.
Procedure snelle e nuovi formati d’esame. Per far fronte a questa situazione, l’Amministrazione provinciale punta su procedure moderne. I flussi di lavoro vengono snelliti, le competenze regolate in modo più chiaro e vengono introdotti strumenti digitali. Le candidature avvengono già tramite un portale online centralizzato. In alcuni casi, la verifica dei requisiti viene effettuata solo in una fase successiva; ciò consente di risparmiare tempo prezioso, sia per i candidati sia per l’Amministrazione stessa.
Dalla fine del 2024 vengono inoltre testati nuovi format d’esame: le prove scritte si svolgono in parte in modalità digitale e sotto forma di test a scelta multipla. Per determinati profili pr-fessionali caratterizzati da un elevato fabbisogno di personale, è ora sufficiente sostenere solo una prova orale. Per quanto riguarda le assunzioni a tempo determinato, la scelta si basa esclusivamente sulla qualifica senza necessità di esami: sono i titoli di studio, le competenze informatiche e gli attestati di bilinguismo a determinare la posizione in graduatoria.
Al lavoro con lo “speed dating”. Un ulteriore strumento innovativo è rappresentato dai cosiddetti “speed dating”, attraverso i quali i candidati possono conoscere direttamente i vari settori specialistici. In tali occasioni, ambizioni e punti di forza vengono discussi in modo diretto e la decisione viene presa rapidamente, talvolta nell’arco di una singola giornata. “L’assegnazione dei posti avviene quindi in modo accorpato e sensibilmente più veloce rispetto al passato”, afferma il direttore dell’Ufficio provinciale Assunzioni personale, Maurizio Pacchiani.
Parallelamente la Provincia rafforza anche le strutture interne: ogni Ripartizione dispone ormai di referenti fissi per il personale. Le commissioni d’esame vengono inoltre formate in modo mirato, con personale tecnico aggiuntivo che supporta lo svolgimento dei concorsi. L’adozione di modelli uniformi per i medesimi profili professionali punta a ridurre ulteriormente i costi per l’Amministrazione provinciale e a semplificare le procedure. Come in passato, il servizio provinciale continua a offrire posti di lavoro sicuri, gratificazione e prospettive future, afferma il direttore della Ripartizione provinciale Personale Albrecht Matzneller, richiamando l’attenzione sulle opportunità e sui benefici offerti dall’ente pubblico; tra questi, i fondi sanitari, i buoni pasto, la formazione continua, gli orari di lavoro flessibili, lo smart working e molto altro ancora.
san/ses
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