Qualcosa d'importante per il futuro
Il processo partecipativo per l'implementazione del "Piano Clima Alto Adige 2040" sta prendendo piede. Il Consiglio dei cittadini per il clima e lo Stakeholder Forum per il clima sono al lavoro.
Dalla fine di gennaio, i cittadini e i rappresentanti di gruppi di interesse e organizzazioni discutono su come attuare concretamente la politica climatica. La partecipazione attiva è ciò che la Giunta provinciale si è impegnata a fare quando ha adottato il "Piano Clima Alto Adige 2040" nel luglio 2023. I due organismi con i quali si intende raggiungere questo obiettivo hanno iniziato il loro lavoro: si tratta del Consiglio dei cittadini per il clima e dello Stakeholder Forum per il clima.
Il Consiglio dei cittadini per il clima è composto da 56 cittadini - uno spaccato rappresentativo della società altoatesina. 50 di questi sono stati selezionati dall'Istituto provinciale di statistica ASTAT tramite un campionamento casuale, più sei giovani individuati in collaborazione con lo Jugendring. Teresa Kiermeyer, insegnante e madre, è una di loro: "Cercare di fare qualcosa d'importante per il futuro su piccola scala" è la motivazione che l'ha spinta a partecipare a questo processo. C'è molto da fare: il Consiglio dei cittadini per il clima ha il compito di verificare e integrare le misure del Piano Clima e di sviluppare proposte concrete per la sua attuazione. Sono previsti cinque incontri di lavoro fino a giugno 2024.
Anche lo Stakeholder Forum per il clima si sta concentrando su proposte concrete e realizzabili. Rappresenta la società civile organizzata dell'Alto Adige - 75 membri provenienti dai settori sindacale, culturale, sociale, ambientale ed economico. L'obiettivo è integrare posizioni e interessi diversi nel Piano Clima. Lo conferma Johannes Ortner, rappresentante dell'Alleanza per la Cultura e membro dello Stakeholder Forum. "L'obiettivo è utilizzare le competenze di persone che si occupano di questo tema da molto tempo per dare impulso a un futuro pensato per il bene dei nostri nipoti".
Diversità di opinioni. È importante che tutti siano ascoltati, ascoltino e rimangano curiosi, afferma Sabine Frei, che fa parte del team di moderatori che accompagna i due format di partecipazione. Un comitato consultivo scientifico è inoltre a disposizione per fornire consigli durante l'intero processo: del resto, una partecipazione di successo non è possibile senza informazioni di base affidabili.
I risultati del lavoro del Consiglio dei cittadini per il clima e quelli dello Stakeholder Forum per il clima saranno raccolti in due documenti finali, che saranno presentati alla Giunta provinciale in autunno.
mpi/mdg
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