[Link esterno] Sito internet - Provincia autonoma di Bolzano - Alto Adige

Uniti contro l’invasione dei parassiti

20/04/2023

Mai prima d’ora un parassita aveva attaccato i boschi altoatesini con una forza come quella del bostrico. La Provincia lo sta combattendo con attrezzature pesanti e un’informazione mirata.

2,4 milioni di metri cubi  di legno danneggiato devono essere rimossi dai boschi dell’Alto Adige a causa del bostrico. Quasi un quarto è stato rimosso all’inizio di marzo. (Foto: ASP/Ivo Corrà)
2,4 milioni di metri cubi di legno danneggiato devono essere rimossi dai boschi dell’Alto Adige a causa del bostrico. Quasi un quarto è stato rimosso all’inizio di marzo. (Foto: ASP/Ivo Corrà)

Proprietà boschive, imprese forestali e operai specializzati sono attualmente al lavoro nei boschi, con pesanti attrezzature speciali, per l'abbattimento degli alberi infestati dal bostrico – più precisamente la sottospecie bostrico dell'abete rosso – e la loro rimozione dal contesto boschivo. 

Al 01.03.2023 sono 6.100 gli ettari di boschi altoatesini infestati dal bostrico e, a causa di questo parassita, è necessario rimuovere 2,4 milioni di metri cubi di legno danneggiato. Si tratta di ben 40.000 camion – ognuno dei quali è in grado di trasportare 60 metri cubi di legname – che, messi in fila, costituirebbero complessivamente un convoglio lungo 720 chilometri. 

Quasi un quarto è stato portato a termine, riferisce il direttore della Ripartizione foreste, Günther Unterthiner: “Dal 2021 abbiamo rimosso dai boschi 538.282 metri cubi di legno danneggiato attribuibile al bostrico”. Solo nei primi due mesi del 2023, sono stati rimossi 51.375 metri cubi. “La quantità di legno danneggiato rimossa, legno che risultava adatto alla riproduzione dell'insetto e che giaceva al suolo a causa del vento e della pressione della neve, è notevole”, afferma Unterthiner. “Parliamo di un totale di 1,8 milioni di metri cubi”. Lo sforzo principale si è concentrato prevalentemente negli anni 2021 e 2022. 

La campagna dell'Alto Adige. Attualmente, con la campagna "Informati contro il bostrico: osservare e intervenire", si prevede un progresso decisivo nella lotta contro quello che attualmente è il maggiore parassita dei boschi. Le informazioni sul bostrico sono disponibili su Internet: informazioni specifiche, che includono i download per le domande di finanziamento da parte dei proprietari boschivi, ma anche informazioni generali rivolte ai cittadini. 

Comunicare con ironia un tema serio. Per veicolare la complessità del tema bostrico  l'amministrazione provinciale ha scelto un approccio particolare: in collaborazione con Thomas Hochkofler, sono stati realizzati dei video che spiegano in chiave comica l'argomento. "È importante – afferma Unterthiner – rimuovere dalla foresta il maggior numero possibile di alberi infestati e di legno danneggiato prima del volo del parassita, così da indebolire significativamente la popolazione". Se a questo si aggiungono le condizioni climatiche ideali, ovvero una primavera fresca e umida, un ulteriore sviluppo del bostrico sarà rallentato così le proprietà e i gestori forestali potranno guardare all'estate con ottimismo. 

La stagione del bostrico dell'abete rosso è lunga e si estende per tutto il periodo di vegetazione, cioè da aprile a settembre. Di norma, il bostrico si attiva in primavera, solitamente a partire da metà aprile, quando le temperature si aggirano intorno ai 17 gradi centigradi e il clima è secco. Il bostrico è lungo circa cinque millimetri e attacca principalmente l'abete rosso. Normalmente, l'abete rosso è in grado di respingere i parassiti secernendo una resina tossica. Esistono anche dei predatori capaci di tenere sotto controllo la popolazione del bostrico ma questo aspetto non produce esiti quando l'infestazione è già molto estesa. Per combattere il bostrico i prodotti fitosanitari non sono consentiti e, in ogni caso, non sarebbero adatti allo scopo. 

L'indebolimento degli alberi crea rapidamente un ambiente favorevole alla proliferazione del parassita; se il bostrico è già ampiamente presente e il clima è favorevole al parassita, questo attaccherà anche gli alberi sani. L'indizio più precoce e affidabile dell'infestazione da bostrico è la presenza sul terreno di polvere di colore marrone chiaro; a costituire un indizio ulteriore sono le gocce di resina presenti sulla corteccia. A causa dell'interruzione del flusso della linfa, gli aghi degli alberi infestati assumono una colorazione rossa che parte dal basso e va verso l'alto per poi diventare grigia. 

uli/sb

Ci trovate qui

Abbonamenti

Ricevi la rivista cartacea gratis direttamente a casa

Ordina ora

Con la newsletter sai sempre quando la nuova edizione è online

Iscriviti

Redazione

Direttrice responsabile:
Margit Piok (pio)

Coordinamento: Monika Pichler (mpi), Maurizio Di Giangiacomo (mdg)
Redazione: Maja Clara (mac), Elisa Egidio (ee), Carmen Kollmann (ck), Thomas Laconi (tl), Gabriel Marciano (gm), Ursula Pirchstaller (pir), Angelika Schrott (san), Katharina Trocker (kat).


Contatti

44. Agenzia di stampa e comunicazione
Palazzo 1, Piazza Silvius Magnago 1
39100 Bolzano
Tel. +39 0471 41 22 10